A scuola
Secret Santa a scuola, in classe
Sei rappresentante di classe o maestra e a dicembre tocca a te? Scrivi i nomi della classe e manda i link ai genitori in privato: niente bigliettini, e anche chi ha la febbre riceve il suo nome.
- Bastano i nomi, niente telefono per i bambini
- Anche chi è assente riceve il suo nome
- Con Pro, carte stampate per chi non è nella chat

La 3ª B, a dicembre
Silvia, rappresentante di classe, prepara il Secret Santa di 22 bambini
Venerdì 13 novembre Silvia, la mamma di Pietro, scrive nella chat dei genitori della 3ª B: budget 5 euro, adesione libera, scambio martedì 22 dicembre, l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze, dopo la recita. Il testo l’ha preso dal messaggio ai genitori e l’ha solo completato. In altre città, come Bari o Trieste, lo scambio si fa invece a San Nicola, il 6 dicembre.
Il 27 novembre le adesioni sono arrivate: 22 bambini su 23. Silvia crea il gruppo e scrive i nomi; per i due Matteo aggiunge l’iniziale del cognome. Ogni bambino ha il suo link fin da subito, e Silvia lo manda in privato ai genitori, non ai bambini. Martedì 1 dicembre avvia il sorteggio.

Il calendario della 3ª B
- 13 novembre: il messaggio ai genitori
- 27 novembre: le adesioni
- 1 dicembre: il sorteggio
- 22 dicembre: lo scambio in classe
Meglio dei bigliettini
Quello che i bigliettini in classe non sanno fare
Il giorno del sorteggio Lorenzo è a casa con la febbre: il suo nome lo riceve lo stesso, nel link che arriva alla sua mamma. Emma e Tommaso sono gemelli e sono tutti e due in 3ª B: con un’esclusione «In entrambi i sensi» non si pescano a vicenda, e nessuno pesca se stesso. E nessuno può ripescare il bigliettino dal sacchetto perché quello che gli è capitato non gli piace.
Una lista di chi fa il regalo a chi non esiste, nemmeno per Silvia: ogni genitore vede solo il nome pescato dal proprio figlio. I dettagli sono nella guida al sorteggio.
Gratis per la classe
- nessun account per i bambini
- nessuna email dei bambini
- gemelli e fratelli esclusi a vicenda
Chi non è nella chat
Per i bambini senza genitori nella chat, una carta da stampare
Due famiglie della 3ª B non sono nella chat dei genitori. Con Wichtlify Pro, dopo il sorteggio Silvia stampa due carte: sul davanti il nome del bambino, all’interno il nome del compagno a cui fa il regalo, il budget, la data e un codice QR verso la sua pagina. La maestra le mette nello zaino, piegate.
Chi stampa le carte vede chi fa il regalo a chi, quindi si consegnano chiuse. Pro costa 4,99 euro all’anno e si attiva nell’app; se ce l’ha chi organizza, vale per tutto il gruppo della classe.

Sulla carta
- il nome del compagno da sorprendere
- budget e data dello scambio
- un codice QR verso i desideri
Il 22 dicembre
Lo scambio resta un momento di classe
Il sorteggio è online, lo scambio no: i regali arrivano incartati, con sopra solo il nome di chi li riceve, e finiscono sotto l’albero della classe. Mentre scartano, i bambini provano a indovinare chi è stato. Con 5 euro nessuna famiglia si sente in difficoltà, e un lavoretto fatto a mano vale quanto un regalo comprato.
Il bambino che non partecipa non deve notarsi: la maestra tiene pronto un piccolo regalo di riserva, che serve anche se qualcuno il giorno dello scambio dimentica il pacchetto a casa.
Per continuare
Scopri Wichtlify
Messaggio ai genitori
Il testo per la chat dei genitori, con budget, date e adesione libera.
Compila il messaggioFAQ
Domande frequenti
Quali dati dei bambini servono?
Solo i nomi; con due nomi uguali aiuta l’iniziale del cognome. Non servono email dei bambini, date di nascita o foto, e i link li gestisce un adulto.
E se un bambino si ritira dopo il sorteggio?
Lo togli dal gruppo: Wichtlify chiede chi prende il suo posto e tutti gli altri tengono il nome che hanno pescato. È gratis.
Prepara il gruppo prima del messaggio ai genitori
Crea il gruppo della classe adesso; i nomi li aggiungi quando arrivano le adesioni, e il sorteggio lo fai quando ci sono tutti.
Crea il Secret Santa della classe – gratis







